SOPRAVVIVERE ALLE SCADENZE
La documentazione prevista per ottemperare agli obblighi del D.Lgs. 81/08 è molto “ampia e variegata” ma dal punto delle scadenze essa può essere suddivisa in due macro categorie ben precise ossia :
1) Documenti soggetti a scadenze determinate per legge
2) Documenti non soggetti a scadenze determinate per legge
Nel primo caso la legge impone termini precisi entro i quali il documento deve essere rinnovato ; ciò significa che in Azienda è necessario elaborare delle “routine” con le quali il datore di lavoro deve essere in grado, di anno in anno, di seguire tutte quelle tipologie di documenti che devono essere rinnovati.
La seconda tipologia è piu’ difficile da seguire, e molti datori di lavoro, spesso, mi rivolgono la domanda : ” ma questo documento quando è da aggiornare ? ” . La risposta è che, per determinate ragioni e fattori può capitare che debba essere rinnovato anche il giorno dopo la redazione oppure mai dato, che i termini non sono fissati per legge.
Ad oggi, il consiglio che do più spesso, per questa tipologia di documentazione, è di tenere in mente che per una ASL che controlla, un documento inizia ad essere vecchio nel momento in cui la data di redazione è superiore ai 3 anni. Motivo per cui suggerisco di non indugiare troppo sull’interpretazione della legge “godendo sugli allori” che non vi sia una scadenza rigorosa.
Questa tipologia di documentazione risulta la più insidiosa ed a “rischio dimenticanza“.
Lamberto Meroni

